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martedì 8 maggio 2012

Le copertine/1.

All'inizio del mese di giugno, quasi negli stessi giorni, nasceranno Sara e Sofia. Di Sofia ho già parlato qui . Sara è la nipotina di mia sorella Elisabetta , figlia di sua figlia Manuela.
Così un po' tutte, in questo periodo, ci siamo date da fare per preparare qualche capo di corredino per le bimbe.
Mia sorella Nora ha ricamato questa deliziosa copertina da lettino a blackwork (il motivo è ripreso dal manuale 'L'arte del Blackwork' di B. Scagnetti e G. Antoniazzi):

...la copertina nel suo insieme...

... il motivo centrale...

...primo dettaglio...

...secondo dettaglio...

...terzo dettaglio.

Inoltre, sempre per la piccola Sara, ha preparato questo 'sacco-nanna':


venerdì 9 marzo 2012

La tovaglia di Nora...

Mia sorella ha terminato la sua seconda tovaglia a blackwork! Bellissima!.
Conoscendola come la conosco io, mai avrei creduto che avrebbe avuto la pazienza di portare a termine un lavoro così impegnativo e che richiede massima attenzione e precisione (altrimenti: disfare è la parola d'ordine).
Ecco l'effetto d'insieme:


Ha utilizzato un tessuto di cotone tipo emiane mentre il filato è il ritorto fiorentino n° 12 di Anchor, colore 147.
Il motivo centrale è ricavato da un disegno per cuscino, che noi abbiamo un po' ingrandito, tratto dal bel libro 'L'arte del Blackwork' di Bruna Scagnetti e Gabriella Antoniazzi.


Ed ecco alcuni dettagli del motivo centrale:


il motivo più grande...


... e quello più piccolo...


...ed un dettaglio della parte centrale.


La sfilatura dell'orlo è semplice, ma di gradevolissimo effetto:


due file di punto quadro con filo bianco alle due estremità ed un velocissimo motivo centrale con filo blu.
Infine il motivo d'angolo:


Riconosco che mia sorella è diventata veramente brava: inoltre è perfezionista, pronta a disfare se qualcosa non la soddisfa (il che non guasta ;-)!)

mercoledì 17 agosto 2011

Tovaglia di Natale.

È quasi un anno che la mia sorella minore è andata in pensione. Lei è bravissima all'uncinetto con cui ha realizzato bellissimi lavori. Raramente però si era cimentata con il ricamo. Ora, dato che aveva più tempo a disposizione, ha deciso che 'doveva' assolutamente far 'qualcosa' di ricamato.
Circa un anno fa, avevo realizzato per i miei nipoti (i genitori del piccolo Alessandro) una tovaglia di Natale di cui potete vedere un frammento qui . Mia sorella si era innamorata di quella tovaglia e quindi prese la sua decisione: avrebbe fatto - come primo lavoro - una tovaglia di Natale. Ovviamente si è rivolta a me per la ricerca dei disegni, per la scelta dell'occorrente, per imparare i vari punti, dato che lei era quasi a digiuno delle varie tecniche.
A vederla così determinata non ho nemmeno provato a farla retrocedere dai suoi fin troppo impegnativi propositi. Mia sorella è fatta così: quando decide, va avanti e nessuno la ferma più. Però è anche il tipo che perde la pazienza e si disamora ed allora molla tutto e non ne vuole più sapere. Perciò, con qualche perplessità e timore le ho dato una mano sperando, sotto sotto, che quella tovaglia di Natale non finisse per diventare come la famosa tela di Penelope!
E invece: guardate che splendido lavoro è venuto fuori! Non avrei scommesso un centesimo sul risultato finale!
È bellissima! È realizzata con tessuto di cotone a trama regolare (tipo Assisi) 13 f per cm. e ricamata con ritorto fiorentino n° 12 rosso (quel bel rosso natalizio!)
Il motivo iniziale lo abbiamo preso dal libro 'L'arte del Blackwork' di B. Scagnetti e G. Antoniazzi che avevo acquistato a Parma nel 2009: un bellissimo libro ricco di illustrazioni dettagliate che mi sento di consigliare a tutte coloro che volessero cimentarsi in questa tecnica del blackwork.
Eccolo qua, il motivo base:

Nell'originale una parte era realizzata a punto raso ma noi abbiamo optato per i soli retini di fondo (più semplici, per chi è alle prime armi :-) ). Questo motivo era utilizzato per un cuscino ma noi lo abbiamo moltiplicato per 4 e disposto a cerchio al centro, così:


... e questo è il motivo d'angolo:

che abbiamo ottenuto combinando insieme alcuni tralci del motivo base.
Infine l'orlo: sfilature come quelle descritte qui con la differenza che qua abbiamo aggiunto sopra e sotto una passata di punto quadro ed un'altra di orlo a giorno per 'legare' l'orlo, tutte a filo bianco mentre il motivo centrale è a filo rosso come il resto del ricamo. Qui sotto potete vedere anche come è realizzato l'angolo:

Un'ultima cosa: ai quattro angoli il tutto è arricchito da una minuscola smerlatura con picot.
Devo dire che mi sento molto gratificata dal bel risultato che mia sorella ha conseguito, un po' anche con i miei suggerimenti :-))!

 
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