sabato 6 ottobre 2012

Sfilati/3...

In questo periodo sto lavorando ad una tovaglia, questa volta per me :-)! Tra le altre cose ho deciso di fare un orlo con sfilatura un po' 'alta' e dato che ho notato che i post sulle sfilature sono quelli più visitati ho deciso, nel caso che a qualche amica interessasse riprodurlo, di mostrare passo passo come lo realizzo.
Questo è il risultato finale:


Io ho utilizzato una tela di lino un po' robusta di 15 fili x cm, ad armatura quasi quadrata (15 f. x 16 f. = 1cmq). Si tratta di una tela 'burda' come diciamo noi in Sardegna cioè non di marca ('burda' in sardo è la figlia di padre ignoto ;-)!) che ho comprato in un emporio di tessuti, vicino a Cagliari.
Ho sfilato così:
4 fili levati,
4 fili lasciati
20 fili levati,
4 fili lasciati,
4 fili levati.
quindi alle due estremità - indicate dalle freccette rosse, ho rifinito con l'àjour, usando un filato molto sottile (anchor n° 100).


Successivamente,usando ritorto fiorentino bianco n° 12,  su entrambi i lati (inferiore e superiore) ho realizzato il punto quadro; per chi non lo ricordasse, io lo faccio così:

fase 1:
 

fase 2:


fase 3:


In quest'ultimo passaggio, come si vede nel punto indicato dalla freccia rossa, io faccio passare l'ago sopra il filo, così che quando lo  tiro, si forma un cappio che tiene ben stretto il mazzetto dei 4 fili. Questo perchè a me piace che quando faccio una sfilatura i fori si vedano bene: odio quando i punti si allentano ed i mazzetti si allargano!
Quindi procedo a lavorare sulla sfilatura centrale in questa sequenza:
fase 1: prendo due mazzetti di 4 fili ciascuno e formo il cappio a circa 4/5 d'altezza della sfilatura come indicato nella foto.


Fase 2: faccio passare il filo dietro il cappio per rafforzarlo e stringerlo ulteriormente:


Fase 3: faccio passare l'ago sotto e dietro il secondo mazzetto come in foto:


 Fase 4: rifaccio il cappio a circa 3/5 d'altezza abbracciando il secondo mazzetto e quello seguente:


 Fase 5: ripeto anche qui il passaggio della fase 2...


Fase 6: ... e quello della fase tre, solo che stavolta si procede verso l'alto per arrivare a fare il cappio successivo....


Fase 7: ... che è questo:

La stessa cosa poi si fa nella parte inferiore della sfilatura centrale, facendo attenzione ad alternare la formazione dei cappî.





giovedì 13 settembre 2012

Il centrino.

Non sono molto brava con il reticello, anche perché, risiedendo in questo angolo sperduto di mondo (che tuttavia non cambierei con nessun altro), ho grosse difficoltà a frequentare dei corsi con maestre brave e competenti come Laura Marzorati o Stefania Bressan che pure mi onorano della loro amicizia. Quel poco che riesco a fare l'ho imparato da autodidatta, basandomi sui loro ottimi libri e su quelli di altre maestre come  la Buonpadre o la Del Popolo. Questo centrino è il risultato delle mie 'fatiche' ;-)...
Sono certa che è pieno di difetti: anzitutto la stiratura, perché io ho un ferro che fa schifo e poi non so proprio stirare e NON mi piace farlo ( ma c'è qualche donna che stira per il piacere di farlo? io non credo. se ce n'è una, si faccia avanti!) Poi, logicamente, ci sono tutti i difetti derivati dall'assenza di tutti i consigli, i suggerimenti, le soluzioni, gli accorgimenti che solo quando si è a contatto diretto con una maestra si possono avere.
Vabbè, comunque a me piace e sono contenta del risultato. Eccolo:



e questi sono i due motivi dei lati corti:




 i seguenti sono i motivi dei lati lunghi:




ed infine ecco il motivo dell'orlo:


e cioé: orlo a giorno, punto quadro ed archetti volanti con picot. Il tessuto è bisso di lino (troooppo sottile, non lo userò più) ed il filato è Anchor 80 (gomitolo) e 35 (matassine).

sabato 1 settembre 2012

Il maglioncino per Sara.

È da un pezzo che non mi faccio viva, ma - credetemi - qui da noi, profondo sud della Sardegna, è stata un'estate infernale, nel senso letterale del termine. Temperature elevatissime, in certi giorni sopra i 40° C, afa pazzesca (un pomeriggio il mio barometro segnava 98% di umidità!), insomma una situazione tale da levarti il respiro ed ogni volontà. Allora ti attaccavi alla pompa e dopo un po' però ne pagavi il prezzo (io soffro frequentemente di sinusite :((! ). ... tra un po' ne vedremo le conseguenze anche a livello di bollette...
Tra ieri e oggi è finalmente arrivato il maestrale ed ora si respira: mi verrebbe voglia di fare come quello della réclame dei prosciutti e gridarlo a tutti dalla finestra: è arrivato il maestrale!!!
Pur con il caldo afoso, qualcosa ho fatto, non sono rimasta con le mani in mano.
Innanzitutto mi sono presa un brevissima vacanza (2 giorni 2) a Firenze per vedere lo spettacolo di Benigni che legge la Divina Commedia: lo desideravo tanto e ne è valsa la pena! Benigni è super, eccezionale: se avessi avuto lui come prof. di Italiano al Liceo, penso che avrei apprezzato e capito mooolto meglio Dante!
Ed ecco alcune immagini della città (che io adoro!):
....uno scorcio del Battistero e del campanile di Giotto in Piazza del Duomo...


... un suggestivo tramonto sull'Arno...


... notturno su Lungarno e Ponte Vecchio...


... S. Croce, mentre si aspetta l'inizio dello spettacolo di Roberto Benigni...


... ed eccolo, finalmente! Indimenticabile!


Nonostante il pochissimo tempo a disposizione, sono anche riuscita ad incontrare un'amica 'di mail', come dico io riferendomi alle persone conosciute via web: Miranda, un'amica di Castelfiorentino, del gruppo di ricamo di Ebe Ciampalini Balestri , interessata al punt'e nù.

Per chiudere, un'ultima foto:

è il maglioncino che mia sorella Elisabetta ha confezionato per la nipotina Sara: il lavoro è tutto suo, io mi sono limitata a ricamarci su i fiorellini a punto vapore con il cotone lanato.

martedì 26 giugno 2012

Il SAL.

Fino a qualche tempo fa, non avevo la più pallida idea di che cosa fosse (scusate l'ignoranza...). Poi, un giorno, vidi la proposta nel sito "Straccetti di lusso" per realizzare, con la guida di Dalmazia Lodi Rizzini un bel retino che lei in precedenza aveva mostrato in un post del suo blog. Mi iscrissi e partecipai, seppure a rilento, date tutte le altre cose da fare per le bimbe in arrivo ed altri lavori da concludere. Devo dire che la guida di Dalmazia è stata ottima: chiara e precisa nelle indicazioni sia nei testi che nelle foto e puntuale nei consigli e nelle risposte.

E questo è il risultato:


Il Sal riguardava il retino centrale, ma, in omaggio al mio modo di fare, per cui, anche quando faccio una prova, ne devo ricavare qualcosa di utile, perché lino e filo non sono cose da sprecare, ho pensato di decorare lo spazio vuoto che stava intorno con un semplice motivo a punt'e nù (il mio solito punt'e nù ;-)...)
che qua potete vedere in dettaglio:


 si tratta di un doppio zig zag ed alcuni rombi concentrici, con quello intermedio dentellato, per i lati...


...ecco un dettaglio ingrandito....

... ed un quadrifoglio ai quattro angoli:


Il tutto poi l'ho orlato con un semplicissimo à jour ed una serie di archetti volanti a festone con picot.

lunedì 11 giugno 2012

È nata Sara!

La notte tra il 6 ed il 7 è nata Sara.
Tutte ormai la conoscete perché in questo blog ne ho parlato spesso :-). Con il permesso dei genitori pubblico questa foto che ho realizzato con il cellulare il giorno della sua nascita.
Eccola che dorme tra le braccia del suo papà.


Alla nascita ha pesato quasi 3 chili e mezzo e misura 51 cm.
 
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