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venerdì 16 gennaio 2015

Le tendine...

S. Antioco è una cittadina sul mare e dà il nome alla più grande delle due isole a sud-ovest della Sardegna: si trova a poco più di 10 km dal mio paese. È il classico centro marinaro, con tutte le sue strade che, dalla cima della collina in cui si trova la chiesa dedicata al Santo omonimo, scendono diritte verso la marina. A me piace perché mi ricorda l'infanzia a casa dei miei nonni, i pomeriggi estivi silenziosi ed assolati...
Adesso, in quella che un tempo era la casa dei miei nonni, abitano mia fratello e mia cognata Anna di cui ho parlato in altri post di questo blog. Con lei abbiamo deciso di rinnovare le tendine della porta-finestra di casa sua. dico: 'con lei' perché io mi limito al ricamo, tutto il resto - cucito e sistemazione - è opera sua. È non è roba da poco, perché riesce anche a correggere eventuali miei errori!
Questa è una delle tendine nella sua sistemazione definitiva:


Adoro il reticello e, anche se non ho mai avuto la possibilità di frequentare una scuola, ogni tanto (presuntuosamente, lo ammetto!) ci provo... aiutandomi anche con i validissimi manuali di Stefania Bressan e Laura Marzorati.
Qui di seguito il motivo di base, visto dall'esterno:

 
e dall'interno:
 

Questo, in dettaglio, è uno dei due motivi:


mentre qui di seguito è la sfilatura centrale:


 La base, infine è rifinita da piccoli archetti ad ago:


mercoledì 14 maggio 2014

Il paralume.

Qualche tempo fa, mia sorella Elisabetta, volendo rinnovare un paralume che aveva nella sua camera da letto mi chiese di ricamarle qualcosa a reticello. Ero un po' preoccupata, pensando all'impegno da affrontare, soprattutto perché in un paralume, quando si accende la lampada, se ci son difetti, questi vengono inesorabilmente fuori... Mi son detta, per rassicurare me stessa: vabbè... al limite, se viene fuori una schifezza, ho sprecato un pezzo di stoffa ed un po' di filo. Così mi son messa all'opera, consapevole dei miei limiti: come ho già detto, quel po' che so fare l'ho appreso dai manuali, soprattutto quelli di Laura e Stefania.
Ed ecco qua il risultato finale:

 

Ho scelto un motivo semplice, un rombo di 24 quadratini, contornato da due 'V' rovesciate formate da sei quadratini che riproducono gli stessi motivi del rombo che, a sua volta, è circondato da un motivo a doppia filza intervallato da un po' di punto vapore. Ai due lati poi ci sono tre linee sottili: quella centrale è fatta con il punto quadro, mentre le due laterali sono delle sottili sfilature con punto a giorno alternato.

Motivo centrale ingrandito.
 
Ai due bordi - superiore ed inferiore - ho ricamato il gigliuccio. Ecco ancora qualche dettaglio:
 

 
Il montaggio sul cilindro portalampada e l'inserimento della guarnizione che rifinisce il tutto, è opera di una cara amica, Bruna, la quale per queste cose ha proprio le mani d'oro ed è sempre disponibile.
 


mercoledì 23 aprile 2014

Il centrino di prova.

In questi mesi ho un po' trascurato il mio blog e di questo mi scuso con le quattro amiche che hanno la pazienza di venire a trovarmi... Il fatto è che in questo periodo ho dovuto affrontare alcuni problemi ed io - se non ho serenità - non riesco a concentrarmi...
Voglio presentare oggi un lavoretto che ho appena terminato e che, come ho scritto nel titolo, costituisce una 'prova'. Mia sorella Elisabetta tempo fa mi ha chiesto di fare per lei un lavoro di un certo impegno ed io, prima di buttarmi nell'impresa ho voluto provare a vedere non solo se sono in grado di portarla a termine, ma anche come avrebbe 'reso' il tessuto che, come poi ho constatato, non è ad armatura perfettamente quadrata.
Questo è il risultato:

Un motivo a reticello su un lato e due piccoli quadratini agli angoli opposti, una cosa non particolarmente complicata... io non sono brava con questa tecnica che, pure, adoro. Sono autodidatta, per quel che riguarda questa tecnica: purtroppo non ho potuto frequentare alcun corso. Vivendo in un'isola (e con i problemi familiari che ho) non posso spostarmi con facilità: ciò richiede tempo (che non ho) e denaro. Ciò che ho fatto l'ho appreso nei vari manuali che ho acquistato, soprattutto quelli di Stefania e Laura, due maestre mooolto in gamba che mi onorano della loro amicizia :-)! A proposito: Laura, proprio in questi giorni ha pubblicato un nuovo manuale: credo proprio che me lo comprerò! Le sue spiegazioni sono molto chiare e corredate da numerose foto che facilitano enormemente la comprensione dei vari passaggi.
Ed ecco in dettaglio le varie parti del lavoro:




Questo è il motivo più grande, contornato da una doppia filza (non so come si chiami ma è un tipo di punto che ricorre spesso nell'hardanger e che a me piace assai) ed un po' di punto vapore e punto piatto.
Al lato opposto due piccoli quadrati di reticello agli angoli: tutti i motivi sono collegati con una sottile sfilatura à jour doppia:
 
Infine l'orlo: una sfilatura che già tante volte ho fotografato in questo blog, spiegando come si fa:


L'angolo ha poi un motivetto di tre punti vapore:


 
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