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venerdì 14 novembre 2014

Il set da Messa/2

Qualche anno fa, circa tre ( o quattro? - non ricordo bene) realizzai un set da Messa che pubblicai in questo blog.
Questo che pubblico oggi è il terzo che realizzo, ma questa volta in collaborazione con due signore del gruppo di ricamo di mia sorella Elisabetta . Si tratta di Andreana che ha realizzato l'àjour e di Lucia che ha realizzato il pizzo chiacchierino di finitura.
Un completo da Messa si compone di quattro pezzi: il corporale, il manutergi, il purifichino e la palla.


In questa foto sono presenti tutt'e quattro i pezzi già stirati e piegati, ognuno con una piegatura differente a seconda della finalità a cui è adibito. Quello aperto su cui stanno gli altri pezzi è il capo più grande, il corporale.
Questa invece è la palla, che si posa sul calice. Deve essere un po' rigida e perciò è fatta con un tessuto doppio.


Il set è realizzato in tessuto di lino bianco a trama regolare (11 fili per cm) ed è ricamato con filo da ricamo Anchor n° 25. In tutti i pezzi al centro c'è una croce sfilata racchiusa in una cornice romboidale realizzata a punto filza con, agli apici ed agli angoli interni, un minuscolo motivo a punto piatto e due punti vapore.


L'orlo dei manufatti, a parte quello della palla che è un semplice àjour, è realizzato con una sfilatura doppia, fermata ai due estremi dall'àjour , mentre la parte centrale è realizzata con un motivo 'spinato' già descritto in più post del blog. Il tutto contornato da un semplice chiacchierino: semplice nell'aspetto ma non così tanto nella realizzazione, come ben sa chi lo sa fare!


Nell'angolo: i soliti tre minuscoli punti vapore.





martedì 27 agosto 2013

Piccoli lavori... che impegnano!

In questi giorni di fine estate in cui, terminata la tovaglia di cui vi ho parlato nel precedente post, non avevo alcun lavoro impegnativo da realizzare, ho pensato di mettere un po' di ordine tra le mie cose del ricamo, ed ho trovato un lavoretto che avevo iniziato qualche tempo fa e che non avevo mai terminato...
Sicuramente accade anche a voi di interrompere qualche lavoro e di dimenticarlo in qualche cassetto o scatola. Io l'avevo messo da parte quando ormai mancava poco alla conclusione perchè avevo trovato noiosissimo realizzare il bordo a chiaccherino. Ora, non avendo di meglio da fare, l'ho terminato.

 
Si tratta di un centro-corsia, di cm 58 x 17 (con il pizzo è qualche centimentro in più) che avevo pensato di fare per utilizzare un pezzo di lino che mi era avanzato da un altro lavoro più grosso.
Il disegno, in stile Art Nouveau l'avevo preso da un libretto acquistato su Amazon: "Small frames in the Art Nouveau Style" - Dan X. Solo - Dover Publications Inc. Il libretto contiene una raccolta di cornici in stile, una più bella dell'altra (almeno per me che adoro questo genere di cose).
Il motivo originale comprendeva solo il motivo che ho riprodotto nella foto sotto:


Io l'ho raddoppiato a specchio.
Ho pensato di ricamare il tutto con il mio punto catenella, che si presta molto bene a ricamare motivi lineari e con volute e la cui procedura di esecuzione potete vedere qui, qui e qui. Come si può osservare dalla foto seguente ho utilizzato due fili di gradazione diversa: rosa chiaro per la catenella e rosa scuro per il passaggio di ritorno. Le parti delle linee e delle volute che uniscono i fiori dei lati con quelli centrali sono invece realizzati a punt'erba, ma un po' più grosso e fitto in modo da sembrare quasi un cordoncino.

 

All'interno dei quattro fiori d'angolo ho inserito tre barrette a punto vapore ed un nodino sopra ciascuna di esse per ogni petalo, così da simulare stami e pistilli.
 
 
Alla fine ho circondato il tutto con il (noiosissimo) chiaccherino. Ecco qui un dettaglio:

 
 
 

mercoledì 5 giugno 2013

Vecchi lavori...

Dopo qualche mese di assenza dal mio blog, finalmente ritrovo un po' di tempo per aggiornarlo... Ringrazio tutte le amiche che, nonostante il mio silenzio, hanno continuato a visitarlo :-). I motivi per cui sono stata tanto tempo in silenzio sono diversi, tra questi un nuovo viaggio di una settimana a New York :-) ed una decina di giorni di malattia (la sinusite è una brutta bestia con la quale purtroppo, mi capita di dover fare i conti, ogni tanto!).
Oggi voglio parlare di un mio lavoro di tanti anni fa, del quale mi ero quasi dimenticata. Si tratta di una tovaglia che ha un'origine curiosa ed un po' tormentata, ma che alla fine si è rivelata una fonte di di divertimento (durante l'esecuzione) e di soddisfazione, visto il risultato.


 Avevo comprato per errore in internet un tessuto che presentava dei quadrati di tela aida alternati a tela semplice: l'errore consisteva nel fatto che ero convinta di aver comprato della tela aida. Una volta constatato l'errore, mi sono chiesta che cosa farne di un tessuto così. Allora ho cominciato, come per gioco, a ricamare con punti semplicissimi - dato che con la tela aida non si può fare altro - un quadrato....

... poi un altro: ma dato che, come dico spesso, a far sempre la stessa cosa mi scoccio, ho cambiato motivo.



 Poi un terzo,



poi un quarto, sempre diversi:


Qualcuno, non ricordo chi, mi ha detto: ma hai intenzione di farli tutti diversi? Ho raccolto la sfida: non so quanti siano i quadrati (non li ho contati), ma sono tutti diversi.
Ecco alcuni esempi:








Il filato che ho usato è un banalissimo cotone in gomitoli n° 50 di tre colori diversi: celeste-grigio, rosa intenso ed uno sfumato che va dal rosa al giallo al celeste con cui ho realizzato anche il bordo con il chiaccherino.

 
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