Visualizzazione post con etichetta S. Antioco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta S. Antioco. Mostra tutti i post

sabato 5 maggio 2012

La sagra di S. Antioco/1

Anche quest'anno, il secondo lunedì dopo Pasqua, S. Antioco, una cittadina del sudovest della Sardegna, ha festeggiato il Santo patrono. Della festa e della sua storia ho già accennato lo scorso anno in questo post .
 Alla processione hanno partecipato numerosi gruppi di fedeli, devoti a S. Antioco (che è anche il patrono dell'isola), vestiti con i loro bellissimi costumi tradizionali e provenienti da diversi paesi della Sardegna.
La processione ha inizio con la sfilata dei cavalieri e delle amazzoni che indossano i loro costumi tradizionali.

Gli abiti femminili sono caratterizzati da un fazzoletto di tulle (solitamente riservato alle donne non sposate)...

oppure di seta ma comunque riccamente decorato con ricami per lo più a carattere floreale...


... le gonne sono di raso tessuto con motivi a fiorami (ser'a mattasa) dai colori vivaci...



...alla processione partecipano anche i bambini, come si può vedere da questo brevissimo filmato...


Successivamente sfilano i carri (is traccasa) - trainati da un giogo di buoi - addobbati con fiori, tappetti e coperte tessuti con il telaio tradizionale, o lavorate (le coperte) all'uncinetto...


Il resto della descrizione ad un prossimo post.

martedì 20 aprile 2010

La processione di S. Antioco.

Sono ormai 545 anni che ogni secondo lunedì dopo Pasqua gli abitanti di S. Antioco festeggiano il loro Patrono, di cui il paese porta il nome, con una solenne processione alla quale partecipano anche molti gruppi di fedeli che provengono da diversi paesi della Sardegna. Il Santo infatti ha molti devoti in tutta l'isola.
Aprono la processione i cavalieri, uomini e donne, le quali dispongono le loro ampie gonne quasi a ricoprire il dorso delle cavalcature.

Seguono 'is traccas', cioè i carri trainati dai buoi, per l'occasione decorati riccamente con fiori, gualdrappe ricamate, coperte e tappeti preziosi.

Infine sfilano a piedi i gruppi che provengono, oltre che dal paese stesso, da altri paesi della Sardegna indossando i loro costumi tradizionali che sono diversi, spesso molto diversi, da paese a paese.


I costumi femminili, dai vivaci colori, sono spesso impreziositi da scialli e grembiuli ricamati e da fazzoletti di tulle pure ricamati.



anche i bimbi partecipano indossando l'antico costume.
 
Statistiche gratis