sabato 5 maggio 2012

La sagra di S. Antioco/1

Anche quest'anno, il secondo lunedì dopo Pasqua, S. Antioco, una cittadina del sudovest della Sardegna, ha festeggiato il Santo patrono. Della festa e della sua storia ho già accennato lo scorso anno in questo post .
 Alla processione hanno partecipato numerosi gruppi di fedeli, devoti a S. Antioco (che è anche il patrono dell'isola), vestiti con i loro bellissimi costumi tradizionali e provenienti da diversi paesi della Sardegna.
La processione ha inizio con la sfilata dei cavalieri e delle amazzoni che indossano i loro costumi tradizionali.

Gli abiti femminili sono caratterizzati da un fazzoletto di tulle (solitamente riservato alle donne non sposate)...

oppure di seta ma comunque riccamente decorato con ricami per lo più a carattere floreale...


... le gonne sono di raso tessuto con motivi a fiorami (ser'a mattasa) dai colori vivaci...



...alla processione partecipano anche i bambini, come si può vedere da questo brevissimo filmato...


Successivamente sfilano i carri (is traccasa) - trainati da un giogo di buoi - addobbati con fiori, tappetti e coperte tessuti con il telaio tradizionale, o lavorate (le coperte) all'uncinetto...


Il resto della descrizione ad un prossimo post.

martedì 17 aprile 2012

Tovaglie.../3

Questa è un'altra tovaglia, di quelle che ho realizzato per i miei nipoti. È toccata in sorte alla più piccola (si fa per dire: ha 25 anni) dei miei nipoti.
Questo è il motivo centrale:


La tovaglia è rettangolare ed è piuttosto grande: non ho un tavolo adatto, perciò non posso fotografarla nel suo insieme.
Come si può vedere dal particolare seguente, il rettangolo centrale è formato da un motivo sfilato, ricamato a punto chiaramonte gulfi (essì... ho voluto provare anche questo ;-) ).


Il tutto è contornato da un giro di punto quadro e inserito in una cornice realizzata a punt'e nù.


La fascia vicina all'orlo ha una sfilatura di falso gigliuccio (almeno da noi è chiamato così) ed un motivo geometrico realizzato con un punto di cui mi sfugge il nome e che normalmente viene usato nela tecnica dell'hardanger: solo che io l'ho fatto... al rovescio :-))!

 Al vertice di ogni angolo, infine, ho inserito un piumino a punto vapore.

domenica 1 aprile 2012

Le cifre.

Ieri mia cognata Anna mi ha mostrato un lenzuolo che ha ereditato da sua madre, la quale a sua volta l'aveva ricevuto non ricordo bene se da sua madre o da sua suocera.
Insomma, in base ai nostri calcoli, questo lenzuolo è stato ricamato probabilmente a metà degli anni '30 del secolo scorso.
Si tratta di un lenzuolo matrimoniale da corredo, in tela di cotone. Il fatto curioso è che, probabilmente, all'epoca non esistevano pezzi unici di tessuto per un lenzuolo matrimoniale per cui questo è costituito da tre teli interamente uniti a mano con un punto minutissimo e quasi invisibile.
Nella parte superiore, al centro, sono ricamate queste bellissime cifre:

La cosa che mi ha colpito di più è il punto con cui sono state ricamate e che io, nella mia ignoranza, non avevo mai visto prima.
Qui di seguito inserisco alcune foto con particolari di questo punto che, al rovescio, presenta le caratteristiche insieme del punto pieno e, sopra di esso, del punto ombra.



In questa foto la cuciture di unione dei teli:

C'è qualcuna che mi sa dire come si chiama questo punto?

giovedì 15 marzo 2012

Il lenzuolino di Sofia.

A giugno nascerà Sofia e la mia amica Annarella,  che è la nonna della piccola, le ha ricamato questo delizioso lenzuolino.


Bisogna sottolineare che Annarella si è accostata al ricamo da poco tempo, ma sta già ottenendo ottimi risultati. I punti sono semplici: punt'erba, alcune puntine di punto pieno e di punto vapore, qualche nodino ed un po' di punto margherita per i fiori...ma l'effetto finale è molto allegro e gradevole. Sono certa che Sofia apprezzerà ;-)... ed anche la sua mamma!. Il simpatico motivo di fiori, farfalle e coniglietti è stato tratto da un vecchio numero della rivista 'Ricamare'.
Ecco un dettaglio della parte centrale:




Devo ammettere di aver ammirato la pazienza con cui Annarella ha ricamato la linea spezzettata del profilo dell'erba!

venerdì 9 marzo 2012

La tovaglia di Nora...

Mia sorella ha terminato la sua seconda tovaglia a blackwork! Bellissima!.
Conoscendola come la conosco io, mai avrei creduto che avrebbe avuto la pazienza di portare a termine un lavoro così impegnativo e che richiede massima attenzione e precisione (altrimenti: disfare è la parola d'ordine).
Ecco l'effetto d'insieme:


Ha utilizzato un tessuto di cotone tipo emiane mentre il filato è il ritorto fiorentino n° 12 di Anchor, colore 147.
Il motivo centrale è ricavato da un disegno per cuscino, che noi abbiamo un po' ingrandito, tratto dal bel libro 'L'arte del Blackwork' di Bruna Scagnetti e Gabriella Antoniazzi.


Ed ecco alcuni dettagli del motivo centrale:


il motivo più grande...


... e quello più piccolo...


...ed un dettaglio della parte centrale.


La sfilatura dell'orlo è semplice, ma di gradevolissimo effetto:


due file di punto quadro con filo bianco alle due estremità ed un velocissimo motivo centrale con filo blu.
Infine il motivo d'angolo:


Riconosco che mia sorella è diventata veramente brava: inoltre è perfezionista, pronta a disfare se qualcosa non la soddisfa (il che non guasta ;-)!)

 
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